Il Ddl di conversione del decreto fiscale, approvato dal Senato e ora all’esame della Camera (AC 2935), introduce tre modifiche di rilievo nella disciplina del concordato preventivo biennale per il biennio 2026-2027: la proroga del termine di adesione al 31 ottobre 2026, l’introduzione di nuovi tetti alla maggiorazione del reddito proposto dall’Agenzia delle Entrate per i contribuenti con punteggio ISA inferiore a 8 e l’inserimento dell’iperammortamento tra le componenti che non concorrono alla formazione della base imponibile concordata.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


