Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito in legge n. 112/2026) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono over 35 da impiegare nelle aree ZES del Mezzogiorno. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei rapporti domestici e di apprendistato. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 650 euro mensili per due anni. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Quanto può risparmiare il datore di lavoro in caso di assunzione agevolata?
Decreto Lavoro 2026: cosa cambia e cosa resta con la legge di conversione in G.U.
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le novità introdotte durante l’iter di conversione del decreto legge si segnala la ridefinizione del trattamento economico...


