Il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede un nuovo incentivo per la promozione dell’occupazione delle lavoratrici madri. Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026 assumono donne, madri di almeno 3 figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali nella misura del 100% e nel limite massimo di 8.000 euro annui. Nello specifico, non si tratta di una agevolazione rimessa alle madri che vogliono cambiare lavoro ma di un re- ingresso nel mondo del lavoro. Operativamente come funzionerà la misura?
Pubblico impiego: proroga dei termini di prescrizione dei contributi previdenziali e assistenziali
Il decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025, convertito in legge n. 26/2026) differisce i termini relativi alla prescrizione temporale delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Nel...


