Il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede un nuovo incentivo per la promozione dell’occupazione delle lavoratrici madri. Ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2026 assumono donne, madri di almeno 3 figli di età minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali nella misura del 100% e nel limite massimo di 8.000 euro annui. Nello specifico, non si tratta di una agevolazione rimessa alle madri che vogliono cambiare lavoro ma di un re- ingresso nel mondo del lavoro. Operativamente come funzionerà la misura?
Dipendenti pubblici: ridefinito dal 2026 l’ambito della gestione per conto dello Stato
Con la circolare n. 62 del 2025, l’INAIL fornisce chiarimenti sull’ambito di applicazione della speciale forma di assicurazione per conto dello Stato per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, come ridefinito dall’art. 12, D.L. n. 25/2025. A decorrere dal 1°...


