L’esonero contributivo totale per l’assunzione di donne vittime di violenza rappresenta un efficace strumento di reintegrazione delle donne più fragili e in difficoltà. L’INPS, con la circolare n. 41 del 2024, ha chiarito i requisiti da verificare prima di procedere all’assunzione in capo alla lavoratrice ed al datore di lavoro, nonché specificato la misura e limiti dello sgravio, anche con riferimento alle assunzioni a termine o a tempo parziale. L’Istituto ha, inoltre, chiarito le modalità di cumulo con altre agevolazioni. Quali requisiti deve avere la lavoratrice? Come si applica l’esonero contributivo?
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


