L’esonero contributivo totale per l’assunzione di donne vittime di violenza rappresenta un efficace strumento di reintegrazione delle donne più fragili e in difficoltà. L’INPS, con la circolare n. 41 del 2024, ha chiarito i requisiti da verificare prima di procedere all’assunzione in capo alla lavoratrice ed al datore di lavoro, nonché specificato la misura e limiti dello sgravio, anche con riferimento alle assunzioni a termine o a tempo parziale. L’Istituto ha, inoltre, chiarito le modalità di cumulo con altre agevolazioni. Quali requisiti deve avere la lavoratrice? Come si applica l’esonero contributivo?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

