Assumere un lavoratore a tempo determinato per sostituirne uno assente è una facoltà del datore di lavoro, in applicazione del suo potere organizzativo e direttivo, che può consentire di risparmiare sul costo del lavoro. Oltre all’agevolazione contributiva, riservata alle aziende che occupano fino a 20 dipendenti, è altresì prevista la possibilità di sostituire il dipendente assente con un nuovo assunto inquadrato ad un livello inferiore. Dal 2026 sarà possibile prorogare il contratto e il periodo agevolato fino ad un anno di età del bambino. Quali sono le regole? Quanto si può risparmiare?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


