L’INPS, nel messaggio n. 2070 del 2025, chiarisce le modalità di effettuazione, per il periodo d’imposta 2025, delle operazioni di conguaglio, sia a debito che a credito, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi presentati dai propri assistiti. Tra l’altro l’Istituto chiarisce che, nei casi in cui la risultanza contabile sia ricevuta dall’Istituto nei mesi successivi a quello di giugno 2025, il numero di rate in cui è possibile suddividere il debito deve corrispondere al numero di mesi intercorrenti tra la data di elaborazione delle prestazioni medesime e il mese di novembre 2025.
Collaborazioni etero-organizzate: la stretta della Cassazione sulla deroga al lavoro subordinato
Con la sentenza n. 23436/2026, sulla vicenda dei navigator, la Corte di Cassazione ha ridefinito i confini applicativi dell'art. 2, comma 2, lett. a), del D.Lgs. n. 81/2015. Secondo la Suprema Corte per l’esclusione dell'applicazione della disciplina del lavoro...


