L’INPS, con un comunicato stampa dedicato, ha avviato una campagna informativa sulle domande di Assegno unico e universale 2026 collegate a un ISEE corrente. Le verifiche riguardano le DSU nelle quali sono emerse possibili omissioni o incongruenze relative ai redditi autodichiarati. Gli interessati riceveranno una comunicazione individuale e, in attesa della regolarizzazione o della conclusione dell’istruttoria, l’importo dell’Assegno unico potrà essere temporaneamente rideterminato. I primi effetti sui pagamenti potranno riguardare le mensilità da settembre 2026.
Assumere una donna nel Mezzogiorno: quanto conviene con il cumulo degli incentivi
La decontribuzione Sud prevista in favore delle PMI si applica, seppure in misura decrescente, fino al 31 dicembre 2029. La misura, applicabile solo ai rapporti a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle Regioni del Mezzogiorno, è cumulabile con altri benefici...


