Sono state pubblicate le conclusioni dell’Avvocata Generale nella causa C-137/24 P, riguardanti il rapporto tra l’assegno per figli a carico previsto dallo Statuto dei funzionari dell’UE e la riduzione d’imposta disciplinata dal regolamento n. 260/68. La riduzione d’imposta non dipende dall’effettivo pagamento dell’assegno, ma dalla medesima nozione di “figlio a carico”. Viene inoltre affermato che le direttive interne delle istituzioni non possono modificare diritti e limiti stabiliti da norme gerarchicamente superiori.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


