L’apprendistato è un contratto di lavoro concepito per facilitare l’inserimento in azienda di giovani lavoratori. Proprio per questo motivo, esso beneficia di agevolazioni di tipo contributivo, fiscale, normativo e retributivo. Obiettivo fondamentale di questa tipologia contrattuale è la formazione del lavoratore. Il piano formativo, oggetto del contratto, è, infatti, finalizzato all’acquisizione di una specifica qualifica. Può capitare, in sede di selezione di nuovo personale, che l’azienda individui potenziali dipendenti ancora in età di apprendistato e debba, magari, valutare la compatibilità di precedenti rapporti di lavoro di questi ultimi con la finalità formativa dell’apprendistato. Cosa prevede la normativa in materia? Quali sono i corrispondenti criteri e limiti da rispettare da parte del datore di lavoro al riguardo?
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


