L’accredito automatico dei contributi previdenziali figurativi esteri, quando anteriori all’anno 1996, può generare effetti distorsivi nella posizione contributiva personale: disapplicazione del massimale contributivo e mancato accesso alla pensione anticipata a 64 anni sono solo alcune delle variabili critiche da considerare. L’analisi giuridica rivela insidie poco note al riguardo, ma ad alto impatto pensionistico. Cosa prevedono le regole relative al meccanismo dell’accredito automatico? Quali conseguenze negative possono derivare a livello previdenziale? Quali i possibili rimedi?
Alunni con disabilità: definizione dei LEP d’intesa con le autonomie territoriali
Con la sentenza n. 182 del 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) in materia di assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale degli alunni con disabilità, introdotta dalla legge di bilancio...

