L’accredito automatico dei contributi previdenziali figurativi esteri, quando anteriori all’anno 1996, può generare effetti distorsivi nella posizione contributiva personale: disapplicazione del massimale contributivo e mancato accesso alla pensione anticipata a 64 anni sono solo alcune delle variabili critiche da considerare. L’analisi giuridica rivela insidie poco note al riguardo, ma ad alto impatto pensionistico. Cosa prevedono le regole relative al meccanismo dell’accredito automatico? Quali conseguenze negative possono derivare a livello previdenziale? Quali i possibili rimedi?
Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni...


