L’apprendistato, grazie alle previste agevolazioni contributive, fiscali, retributive e di legge, costituisce uno dei contratti maggiormente utilizzati ai fini dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. A tal riguardo, può succedere che un’azienda voglia inserire al suo interno una nuova risorsa rientrante ancora nell’ambito dell’apprendistato per l’età anagrafica (stabilita fino a 29 anni compiuti), ma che provenga da precedenti o in essere rapporti di apprendistato nello stesso o in diverso settore. In questa situazione quali sono le regole previste? Qual è il ruolo dei CCNL? Quali possibilità ha il datore di lavoro?
Congedi parentali: servono maggiori risorse per contrastare la disparità di genere
Potenziare il congedo di paternità, e più in generale la questione dei congedi parentali per combattere la disparità di genere. E’ quanto previsto dalla proposta di legge A.C. 2228 che, a causa della mancanza delle coperture economiche, non ha trovato il responso...


