Con la sentenza del 22 gennaio 2026 alla causa C-812/24, la Corte di Giustizia UE chiarisce che una società madre può usare le capacità della società figlia per partecipare a una gara, anche se la controlla al 100%. Inoltre la mancata presentazione del DGUE della società figlia non comporta automaticamente l’esclusione. La stazione appaltante deve consentire la regolarizzazione, salvo divieti nazionali, e sempre nel rispetto di trasparenza e parità di trattamento.
Le nuove sanzioni del TUF: dal CDM via libera provvisorio al decreto legislativo
Con il decreto legislativo approvato in via provvisoria dal Consiglio dei Ministri n. 163 del 26 febbraio 2026, la riforma del TUF introduce importanti novità nel sistema sanzionatorio: patteggiamento con riduzione della sanzione, applicazione del principio di...


