La Corte costituzionale, con la sentenza numero 77 depositata il 30 maggio 2025, ha dichiarato la non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 108, comma 12, del decreto legislativo numero 36 del 2023 (codice dei contratti pubblici), che prevede la possibilità di variare la soglia di anomalia delle offerte fino all’aggiudicazione anche nel caso di inversione procedimentale. La Corte precisa che il fatto che il principio di invarianza della soglia di anomalia sia previsto anche nel caso di gare con inversione procedimentale non si pone in contrasto con il principio di buon andamento. Infatti, qualora nel corso della gara con inversione procedimentale non fosse più consentita, dopo l’apertura delle offerte economiche, la modifica della soglia di anomalia, la possibilità di selezionare la migliore offerta potrebbe risultare eccessivamente compromessa.
Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo: al via la competizione per promuovere progetti di innovazione
Il Ministero del Turismo annuncia l’apertura dal 23 giugno al 1° settembre 2026, della competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone...


