L’art. 40 del DdL Bilancio 2026 (A.S. 1689) interviene sul sistema degli ammortizzatori sociali introducendo un modello integrato di sostegno al lavoratore e alla riorganizzazione aziendale. La riforma amplia la platea dei beneficiari della cassa integrazione e dei Fondi di Solidarietà, estendendo la protezione anche a realtà imprenditoriali di dimensioni minori e prevedendo percorsi di riqualificazione professionale obbligatori durante i periodi di sospensione dal lavoro. L’obiettivo è superare una logica meramente indennitaria, favorendo la continuità occupazionale attraverso la formazione e la ricollocazione. Strumenti operativi e un esempio operativo di calcolo possono aiutare ad individuare la portata delle novità in arrivo.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


