Negli anni, la disciplina dell’accertamento tributario ha registrato ripetuti interventi correttivi. Ma queste modifiche hanno portato a significativi passi avanti in termini di efficienza dell’azione amministrativa e di effettivo esercizio dei diritti difensivi da parte dei contribuenti? O, piuttosto, il più delle volte sono state finalizzate solo a rispondere a esigenze di gettito, come provano anche le frequenti rottamazioni? In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista il fisco, Saverio Capolupo, già Comandante Generale della Guardia di Finanza, autore sin dai primi anni e oggi componente del Comitato scientifico della rivista, ripercorre, nell’intervista a IPSOA Quotidiano, i principali elementi che caratterizzano le attuali procedure di accertamento.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


