Negli anni, la disciplina dell’accertamento tributario ha registrato ripetuti interventi correttivi. Ma queste modifiche hanno portato a significativi passi avanti in termini di efficienza dell’azione amministrativa e di effettivo esercizio dei diritti difensivi da parte dei contribuenti? O, piuttosto, il più delle volte sono state finalizzate solo a rispondere a esigenze di gettito, come provano anche le frequenti rottamazioni? In occasione del cinquantesimo anniversario della rivista il fisco, Saverio Capolupo, già Comandante Generale della Guardia di Finanza, autore sin dai primi anni e oggi componente del Comitato scientifico della rivista, ripercorre, nell’intervista a IPSOA Quotidiano, i principali elementi che caratterizzano le attuali procedure di accertamento.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


