AI agentica sul lavoro: perché è necessario coinvolgere le parti sociali

da | 16 Gen 2026 | Ipsoa - Lavoro

L’irruzione dell’intelligenza artificiale agentica nel mondo del lavoro – attraverso strumenti come copiloti, chatbot e modelli generativi – apre una nuova stagione di interrogativi giuridici. L’algoritmo non si limita più ad automatizzare, ma inizia ad agire: assegna compiti, suggerisce decisioni, valuta comportamenti. Da ciò discendono una serie di implicazioni normative e contrattuali in merito alle garanzie in materia di protezione dati e sulle soglie di rischio previste dall’AI Act. Come far fronte alle innovazioni tecnologiche dell’AI? Serve una governance che presidi l’uso degli strumenti, definisca confini operativi, applichi il principio di responsabilizzazione (accountability), costruisca percorsi formativi, ma soprattutto – ed è questo il punto – che coinvolga le parti sociali nella definizione delle regole.

Altre news da questa categoria