L’irruzione dell’intelligenza artificiale agentica nel mondo del lavoro – attraverso strumenti come copiloti, chatbot e modelli generativi – apre una nuova stagione di interrogativi giuridici. L’algoritmo non si limita più ad automatizzare, ma inizia ad agire: assegna compiti, suggerisce decisioni, valuta comportamenti. Da ciò discendono una serie di implicazioni normative e contrattuali in merito alle garanzie in materia di protezione dati e sulle soglie di rischio previste dall’AI Act. Come far fronte alle innovazioni tecnologiche dell’AI? Serve una governance che presidi l’uso degli strumenti, definisca confini operativi, applichi il principio di responsabilizzazione (accountability), costruisca percorsi formativi, ma soprattutto – ed è questo il punto – che coinvolga le parti sociali nella definizione delle regole.
Lavoro occasionale in agricoltura: regole, adempimenti e sanzioni per i datori di lavoro
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha reso strutturale il lavoro occasionale in agricoltura. Occorre quindi valutare quali sono le regole e gli adempimenti pe i datori di lavoro che utilizzano questa tipologia contrattuale, senza dimenticare le sanzioni in...


