Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ripropone, da un lato, la possibilità di affrancare, in via straordinaria, le riserve in sospensione d’imposta e, dall’altro, le disposizioni in materia di assegnazione (o cessione) agevolata ai soci e di trasformazione agevolata in società semplice. Queste discipline, in presenza di riserve in sospensione, rappresentano due diverse alternative per raggiungere risultati non dissimili, ma con effetti diversi in termini di carico impositivo.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


