La qualificazione ai fini IVA dei corsi online destinati alla formazione del personale riveste un ruolo cruciale per le imprese, soprattutto per quelle operanti in settori in cui la detraibilità dell’imposta è limitata o esclusa, come quello finanziario, bancario, assicurativo, immobiliare, sanitario. Mentre per i soggetti con pieno diritto alla detrazione l’eventuale imponibilità dell’operazione non comporta effetti economici rilevanti, per gli operatori a detrazione preclusa o limitata l’assoggettamento a IVA determina un incremento significativo dei costi sostenuti. Diventa pertanto essenziale individuare correttamente se le prestazioni di formazione, in particolare quelle erogate in modalità digitale, possano beneficiare del regime di esenzione previsto dalla normativa IVA, oppure debbano essere trattate come operazioni imponibili. La distinzione incide direttamente sulla convenienza economica dei servizi formativi e richiede un’attenta analisi delle caratteristiche del corso, dei requisiti richiesti e dell’inquadramento normativo applicabile.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

