Per effetto delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026 alla disciplina degli affitti brevi, a partire dal terzo immobile locato scatta la presunzione di esercizio di attività d’impresa con l’obbligo di richiedere l’attribuzione del numero di partita IVA. In alcuni casi, però, la presunzione non trova applicazione: in primo luogo, occorre avere riguardo all’effettiva destinazione degli immobili all’attività di locazione di breve durata; inoltre, il regime si applica a condizione che gli immobili siano ubicati nel territorio dello Stato.
Nuove regole operative per l’applicazione del dazio UE sui piccoli pacchi
Nella Gazzetta Ufficiale europea è stato pubblicato il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1200 del 5 giugno 2026, con cui la Commissione modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/2447 per quanto riguarda le regole sull’attuazione del dazio doganale...


