Per effetto delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026 alla disciplina degli affitti brevi, a partire dal terzo immobile locato scatta la presunzione di esercizio di attività d’impresa con l’obbligo di richiedere l’attribuzione del numero di partita IVA. In alcuni casi, però, la presunzione non trova applicazione: in primo luogo, occorre avere riguardo all’effettiva destinazione degli immobili all’attività di locazione di breve durata; inoltre, il regime si applica a condizione che gli immobili siano ubicati nel territorio dello Stato.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


