A partire dal 1° luglio 2026 i datori di lavoro devono adeguarsi alle disposizioni previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) che ridefiniscono le modalità di adesione dei lavoratori ai fondi pensione. Diversi sono gli adempimenti a seconda si tratti di lavoratori di prima assunzione, che aderiscono automaticamente alla previdenza complementare, oppure di lavoratori non di prima assunzione, a cui è obbligatorio fornire una informativa sugli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare. Luglio non è lontano. Per imprese, HR e consulenti del lavoro è da subito necessario prepararsi per riorganizzare i processi informativi e gestionali, garantendo corrette comunicazioni ai dipendenti.
Assegno unico universale: le istruzioni INPS su variazioni, importi e maggiorazioni
L’INPS, con la circolare n. 7 del 2026, ha chiarito gli adempimenti necessari per mantenere attivo l’Assegno unico universale. Pur restando valido il principio di automatismo, i beneficiari devono comunicare, ad esempio, la nascita di un nuovo figlio. Una nuova...


