Con la legge di conversione del decreto Lavoro diventano definitive e strutturali le nuove regole in materia di contratti a tempo determinato con riferimento alle causali di apposizione del termine. Viene introdotta, inoltre, una rilevante semplificazione in materia di rinnovi dei contratti stipulati a tempo determinato. Per i datori di lavoro diventa allora più che mai importante saper individuare il campo di applicazione e le regole operative per la gestione dei rapporti di lavoro alla luce della nuova disciplina. Come si calcola durata massima complessiva dei contratti a tempo determinato? Qual è la differenza tra proroga e rinnovo?
Compliance informativa tra smart working e previdenza complementare: qual è il ruolo del consulente del lavoro
Nel 2026 la compliance informativa non è più un adempimento per così dire “accessorio”, ma diventa sempre più un punto di attenzione essenziale per aziende e professionisti. Le novità introdotte in materia di smart working, operative dal 7 aprile 2026, e quelle...


