CNA AgroAlimentare ha proposto al Ministero dell’Agricoltura e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento nazionale della figura del Mastro Oleario, professionista responsabile della conduzione tecnica del frantoio e delle fasi che determinano la qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa mira a rafforzare un settore strategico del Made in Italy, oggi chiamato ad affrontare la concorrenza estera, l’aumento dei costi, le difficoltà delle piccole imprese e il ricambio generazionale. Secondo CNA, la qualità dell’olio dipende non solo dalla materia prima, ma anche dalle competenze e dalla responsabilità di chi ne guida la trasformazione. La proposta, ispirata all’esperienza della Regione Puglia, prevede il riconoscimento della professione accompagnato da percorsi formativi specialistici, per favorire la trasmissione delle competenze, sostenere i piccoli frantoi e valorizzare l’eccellenza dell’olio EVO italiano sui mercati nazionali e internazionali.
Concessioni balneari: validi gli atti di proroga non contestati nei termini
Con la sentenza n. 6835 del 7 settembre 2026, il Consiglio di Stato ha confermato il rigetto del ricorso proposto contro gli atti relativi all’affidamento di concessioni demaniali marittime nel Comune di Santa Marinella. I giudici hanno chiarito che la nota comunale...


