Il regolamento messo a punto dal Ministero dell’Economia e delle finanze, sulle modalità di determinazione del contributo necessario per la presentazione delle istanze di interpello, ha ottenuto il via libera dal Consiglio di Stato (parere n. 1204 del 10 luglio 2026), seppur con la previsione di alcune modifiche da apportare. In base al regolamento, l’importo del contributo per presentare quesiti complessi non sarà fisso, ma dovrà essere determinato tenendo in considerazione tre elementi: la tipologia di contribuente, il volume d’affari o i ricavi dichiarati e la categoria di interpello presentata.
Contributo di solidarietà temporaneo: quando non configura aiuto di Stato
Con le conclusioni rese nella causa C-358/24 l’Avvocato Generale UE ha chiarito che una normativa nazionale che istituisce un contributo di solidarietà temporaneo non configura un aiuto di Stato in quanto non produce alcuna differenza di trattamento tra gli operatori...

