Il regolamento messo a punto dal Ministero dell’Economia e delle finanze, sulle modalità di determinazione del contributo necessario per la presentazione delle istanze di interpello, ha ottenuto il via libera dal Consiglio di Stato (parere n. 1204 del 10 luglio 2026), seppur con la previsione di alcune modifiche da apportare. In base al regolamento, l’importo del contributo per presentare quesiti complessi non sarà fisso, ma dovrà essere determinato tenendo in considerazione tre elementi: la tipologia di contribuente, il volume d’affari o i ricavi dichiarati e la categoria di interpello presentata.
Il Fisco torna operativo: termina la sospensione estiva delle attività dell’Amministrazione finanziaria
Dal 1° settembre (dal 5 in alcuni casi) riparte la decorrenza dei termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori che sono stati sospesi dal 1° agosto. Inoltre, sempre dal...


