Favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie e a garantire una maggiore sostenibilità finanziaria per imprese e lavoratori autonomi. È quanto previsto dalle nuove disposizioni relative alla rateizzazione dei debiti contributivi INPS, introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e attuate con la circolare n. 60/2026 e il messaggio n. 1699/2026. Viene, così, ampliata la durata massima dei piani di rateazione, portandola fino a 36 o 60 mesi in funzione dell’importo dovuto e introdotta una procedura interamente telematica basata sul Cassetto Previdenziale del Contribuente. Prima di inviare l’istanza cosa occorre verificare con attenzione? Quali sono le fasi della procedura? Qual è la modulistica da utilizzare?
Fondi pensione: cancellato l’aumento al 60% della quota in capitale
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026), nell’ambito della disciplina delle forme di previdenza complementare, sopprime la disposizione, prevista dalla legge di Bilancio2026, relativa all’innalzamento del...


