L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 127/2026, torna sull’argomento già affrontato con l’interpello n. 125/2025 in merito agli obblighi di certificazione dei compensi corrisposti a contribuenti forfetari o in regime di vantaggio. Nel documento di prassi viene chiarito che l’esonero dall’emissione e dalla trasmissione telematica della Certificazione Unica non è assoluto ma è condizionato dall’obbligo di fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture posto a carico del percettore. Dalla lettura del documento di prassi si evidenziano, tuttavia, delle criticità interpretative. Quali?
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

