Immaginate un’azienda che abbia commesso una violazione in materia di lavoro, magari in tema di sicurezza sul lavoro, oppure che abbia intrattenuto dei rapporti irregolari con i propri dipendenti. Fino a quando la violazione produce effetti, quell’impresa perde il diritto di accedere agli sgravi contributivi. Tra caporalato, mancanza della patente a crediti e clausola residuale, scopriamo le nuove regole dettate dal Ministero del Lavoro sulle violazioni ostative ai benefici normativi e contributivi.
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


