Via libera definitivo del Parlamento europeo alla revisione delle norme sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nell’Unione europea. La riforma introduce criteri più chiari per individuare la legislazione nazionale applicabile ai lavoratori che si spostano tra gli Stati membri, rafforza la cooperazione amministrativa tra le autorità nazionali e aggiorna la disciplina in materia di disoccupazione, distacco, prestazioni familiari, assistenza a lungo termine e tutela dei cittadini mobili. L’obiettivo è garantire maggiore certezza giuridica, contrastare gli abusi e favorire una mobilità del lavoro più equa ed efficiente.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


