Via libera definitivo del Parlamento europeo alla revisione delle norme sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nell’Unione europea. La riforma introduce criteri più chiari per individuare la legislazione nazionale applicabile ai lavoratori che si spostano tra gli Stati membri, rafforza la cooperazione amministrativa tra le autorità nazionali e aggiorna la disciplina in materia di disoccupazione, distacco, prestazioni familiari, assistenza a lungo termine e tutela dei cittadini mobili. L’obiettivo è garantire maggiore certezza giuridica, contrastare gli abusi e favorire una mobilità del lavoro più equa ed efficiente.
Contratti di solidarietà: recupero dello sgravio 2019
Con il messaggio n. 2275 del 2026, l'INPS fornisce le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo riconosciuto alle imprese ammesse al beneficio a valere sulle risorse residue dello stanziamento 2019 per i contratti di solidarietà difensivi...


