Individuare le modalità di applicazione delle imposte indirette alla remissione del debito è piuttosto complesso. Tale incertezza nasce dalla variabilità della causa civilistica dell’atto, che può essere liberale o gratuita per fini commerciali, e, quindi, dalla sovrapposizione normativa tra il Testo Unico dell’imposta di registro, in cui la remissione del debito è esplicitamente richiamata, e quello sulle successioni e donazioni, in base al quale sono assoggettate a imposta gli atti gratuiti e liberali. Come orientarsi?
Antiriciclaggio negli studi: l’autovalutazione del rischio come presidio organizzativo
Letta correttamente, l’autovalutazione del rischio nello studio professionale è molto più di un obbligo periodico. È la base di lavoro del referente per le segnalazioni di operazioni sospette; è il presupposto di una formazione mirata sulle aree effettivamente più...


