Dal 1° luglio 2026, per i nuovi assunti del settore privato, il termine per decidere la destinazione del TFR si riduce a 60 giorni dalla data di assunzione: il silenzio del lavoratore attiva l’adesione automatica al fondo pensione di riferimento. Sul piano operativo, la novità richiede un intervento immediato sulle procedure aziendali. Il datore di lavoro dovrà aggiornare la documentazione di assunzione, rivedere il modulo di scelta sulla destinazione del TFR e predisporre l’informativa da consegnare al lavoratore. Sarà, inoltre, necessario creare un sistema di alert per la scadenza dei 60 giorni, conservare la prova della consegna dell’informativa e della dichiarazione del lavoratore. Quali sono le altre accortezze da mettere in campo?
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...


