La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi.
IA: l’UE pubblica il codice di buone pratiche definitivo sulla marcatura e l’etichettatura
Il Codice di buone pratiche sulla marcatura dei contenuti generati dall’IA definisce misure volontarie per aiutare fornitori e deployer a rispettare gli obblighi di trasparenza dell’AI Act, applicabili dal 2 agosto 2026. Il Codice richiede etichettature chiare per...


