La Corte costituzionale, con la sentenza n. 96 del 2026, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 570-bis c.p. nella parte in cui non prevede la procedibilità a querela per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o scioglimento del matrimonio. La Consulta ribadisce l’ampia discrezionalità del legislatore nella disciplina dei regimi di procedibilità e sottolinea la specificità del bene giuridico tutelato, individuato nell’assistenza familiare e nella protezione di soggetti potenzialmente vulnerabili. La decisione valorizza il rischio di pressioni e condizionamenti all’interno delle relazioni familiari, ritenendo ragionevole la scelta della procedibilità d’ufficio anche in presenza di remissione della querela da parte della persona offesa.
Contratti di solidarietà industriali: istanze sgravio dal 30 novembre al 10 dicembre 2026
Dal 30 novembre al 10 dicembre 2026 le imprese potranno presentare le domande di riduzione contributiva relative ai contratti di solidarietà industriali per l'annualità 2026. Le istanze dovranno essere trasmesse attraverso l'applicativo ministeriale “sgravicdsonline”,...

