Gli sgravi contributivi per le assunzioni, previsti dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), sono riconosciuti esclusivamente in presenza di un incremento occupazionale netto valutato con riferimento all’intero perimetro dell’impresa unica e non alla singola entità societaria. Le circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 2026 adottano un’interpretazione che non considera le diminuzioni occupazionali intervenute in società controllate o collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., ovvero riconducibili, anche indirettamente, al medesimo soggetto. Questa impostazione dell’Istituto, più favorevole sul piano applicativo e volta a rendere più agevole e rapido l’accesso agli incentivi, espone, tuttavia, le imprese al rischio di revoca del beneficio e restituzione integrale delle somme. Quali scelte devono quindi adottare le imprese?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


