Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto nuove misure per stimolare il rinnovo tempestivo dei CCNL in scadenza, al fine di garantire una continuità economica ai lavoratori. In particolare, sono previsti obblighi informativi per le parti sociali su aumenti retributivi, un meccanismo di adeguamento automatico delle retribuzioni in caso di mancato rinnovo del CCNL entro i primi 12 mesi successivi alla scadenza, nonché coperture economiche per il periodo di vacanza contrattuale. Attenzione però, le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.L. n. 62/2026 si applicano ai contratti collettivi che scadono successivamente al 1° maggio 2026. Cosa succede invece per i contratti già scaduti a tale data e non ancora rinnovati?
Festival del Lavoro 2026: quali sono le nuove sfide per aziende e professionisti
“Le nuove sfide del lavoro” è il titolo della XVII edizione del Festival del Lavoro 2026 che si terrà a Roma dal 21 al 23 maggio. Un evento che vede i protagonisti del mondo del lavoro, delle istituzioni e delle professioni confrontarsi sulla gestione di un contesto...


