La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento mirato e il ruolo crescente dei servizi privati di accompagnamento al lavoro. Solo il 10,9% degli intervistati trova occupazione tramite canali istituzionali, mentre nel 36% dei casi i costi dei servizi ricadono sulle famiglie. Lo studio segnala inoltre un forte disallineamento tra livello di istruzione e mansioni svolte, ma anche una maggiore capacità delle imprese di adottare strumenti di inclusione organizzativa e formativa.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


