Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) prevede nuove tutele per i lavoratori delle piattaforme digitali e per contrastare il caporalato digitale. Come? Interviene sulla qualificazione dei rapporti di lavoro, quali assegnazione delle attività, controllo sul lavoratore, valutazione delle prestazioni, gestione dei compensi e limitazione dell’accesso al lavoro, attribuendo rilievo ai poteri esercitati anche tramite algoritmi e sistemi automatizzati. Il messaggio finale rivolto a HR director: la tecnologia non elimina il potere datoriale, lo rende semplicemente meno visibile. E il diritto del lavoro, oggi, sta imparando a leggere anche il codice sorgente.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


