L’algoritmo nel mondo del lavoro non è un caporale? Dipende da come comanda

da | 12 Mag 2026 | Ipsoa - Lavoro

Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) prevede nuove tutele per i lavoratori delle piattaforme digitali e per contrastare il caporalato digitale. Come? Interviene sulla qualificazione dei rapporti di lavoro, quali assegnazione delle attività, controllo sul lavoratore, valutazione delle prestazioni, gestione dei compensi e limitazione dell’accesso al lavoro, attribuendo rilievo ai poteri esercitati anche tramite algoritmi e sistemi automatizzati. Il messaggio finale rivolto a HR director: la tecnologia non elimina il potere datoriale, lo rende semplicemente meno visibile. E il diritto del lavoro, oggi, sta imparando a leggere anche il codice sorgente.

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