La legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026) modifica la disciplina dello smart working introducendo nuovi obblighi e un regime sanzionatorio specifico. È, infatti, previsto che l’assolvimento di tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con la modalità di lavoro agile, in particolare quelli che attengono all’utilizzo dei videoterminali, vengano assolti ed assicurati dal datore di lavoro attraverso l’elaborazione e la consegna ai lavoratori interessati ed ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di una specifica informativa scritta. L’inadempimento prevede sanzioni per il datore di lavoro che vanno dall’arresto da due a quattro mesi all’ammenda da 1.708,61 ad 7.403,96 euro.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


