Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “Le imprese culturali e creative”, dedicato all’analisi di un settore in rapida trasformazione, sempre più segnato da innovazione e digitalizzazione. Il testo offre una visione organica dell’ecosistema culturale e creativo italiano, che comprende arti visive, patrimonio culturale, musica, spettacolo, design, editoria, videogiochi e audiovisivo, illustrandone evoluzione, dimensioni economiche e dinamiche occupazionali. La parte centrale approfondisce la disciplina delle Imprese Culturali e Creative, con particolare attenzione alla nuova sezione speciale del Registro delle Imprese, ai requisiti di iscrizione e alle relative implicazioni operative. Il documento si conclude con una riflessione sulle criticità normative e gestionali, proponendosi come guida pratica per i professionisti che intendono operare in un comparto strategico per la produzione di valore culturale ed economico nel Paese.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


