Il Consiglio nazionale e la Fondazione dei commercialisti hanno pubblicato il documento dedicato alla quantificazione del danno ex art. 2486 c.c., che approfondisce le novità introdotte dal Codice della crisi in tema di responsabilità degli amministratori dopo il verificarsi di una causa di scioglimento. Il testo chiarisce i criteri presuntivi oggi codificati — differenza tra i netti patrimoniali e deficit fallimentare — già utilizzati dalla giurisprudenza per stimare il danno derivante dalla mancata gestione conservativa del patrimonio sociale. Le linee guida forniscono indicazioni operative per professionisti e curatori, dalla ricostruzione dei patrimoni netti alla definizione dei costi da detrarre, fino ai casi in cui il deficit fallimentare diventa applicabile per assenza o irregolarità delle scritture contabili, offrendo anche un’interpretazione della nozione “per altre ragioni”.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


