La CNA segnala che l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio, alimentato da dinamiche speculative, sta mettendo in grave difficoltà il settore dell’autotrasporto. L’aggiornamento dei Valori Indicativi di Riferimento del MIT del 17 marzo registra un incremento del 30,09% rispetto a giugno 2025, con un impatto sui costi operativi degli autoarticolati di Classe D stimato tra il 6% e l’8%. Pur apprezzando le misure governative, CNA Fita denuncia che l’aumento incontrollato dei carburanti annulla gli effetti del taglio delle accise e chiede controlli immediati sui meccanismi di formazione dei prezzi. L’associazione sollecita un’azione ispettiva immediata e capillare sui meccanismi di formazione dei prezzi, soprattutto fuori rete e invita inoltre le imprese a tutelarsi applicando la Fuel Surcharge e rispettando i Valori di Riferimento MIT.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


