La CNA segnala che l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio, alimentato da dinamiche speculative, sta mettendo in grave difficoltà il settore dell’autotrasporto. L’aggiornamento dei Valori Indicativi di Riferimento del MIT del 17 marzo registra un incremento del 30,09% rispetto a giugno 2025, con un impatto sui costi operativi degli autoarticolati di Classe D stimato tra il 6% e l’8%. Pur apprezzando le misure governative, CNA Fita denuncia che l’aumento incontrollato dei carburanti annulla gli effetti del taglio delle accise e chiede controlli immediati sui meccanismi di formazione dei prezzi. L’associazione sollecita un’azione ispettiva immediata e capillare sui meccanismi di formazione dei prezzi, soprattutto fuori rete e invita inoltre le imprese a tutelarsi applicando la Fuel Surcharge e rispettando i Valori di Riferimento MIT.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


