Con la Norma di Comportamento n. 235 del 19 marzo 2026, l’AIDC ha chiarito che per le partecipazioni sociali ricevute in esito ai conferimenti d’azienda o di ramo d’azienda, ove regolati, sul piano fiscale, dall’art. 176 del TUIR, ai fini dell’individuazione del relativo periodo di possesso si tiene conto, per finzione giuridica, anche del lasso di tempo in cui si è protratta la titolarità dell’azienda o del ramo d’azienda oggetto di conferimento.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


