Dal 15 giugno 2026 entra in vigore il (più severo) regime di riscossione previsto dalla legge di Bilancio 2026 per i pagamenti della PA a favore dei professionisti. La previsione solleva dubbi di compatibilità con i principi costituzionali di ragionevolezza, proporzionalità e uguaglianza nonché con il diritto di difesa e contraddittorio. Un meccanismo che azzera la soglia del debito e automatizza la procedura di pignoramento senza contraddittorio preventivo, solo per una specifica categoria di contribuenti, costituisce una scelta proporzionata o un esercizio irragionevole della discrezionalità legislativa che viola il nucleo essenziale dei diritti di difesa, proporzionalità e uguaglianza?
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


