Mercati finanziari: il CdM approva la riforma del sistema sanzionatorio

da | 26 Feb 2026 | Ipsoa - Impresa

Il Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2026 ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che riforma in modo organico il sistema sanzionatorio del TUF, rendendolo più proporzionato, efficiente e coerente con la gravità delle violazioni. Le sanzioni pecuniarie vengono rimodulate e si introduce un istituto di settlement con riduzione di un terzo dell’importo in caso di collaborazione e riparazione degli effetti della violazione. Le Autorità potranno non avviare procedimenti per condotte prive di reale offensività, limitandosi a un richiamo. Il procedimento sanzionatorio viene uniformato, garantendo contraddittorio, separazione delle funzioni e certezza dei termini. L’istituto della confisca viene mantenuto ma circoscritto al solo profitto effettivamente derivato dalla violazione, eliminando il riferimento al “prodotto” in coerenza con i rilievi della giurisprudenza costituzionale. Restano centrali il coordinamento tra CONSOB e Banca d’Italia e la tutela del whistleblowing, con l’obiettivo di ridurre il contenzioso e rafforzare la vigilanza.

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