“L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento di supporto, non di sostituzione del giudizio professionale. Il valore distintivo delle professioni intellettuali resta la responsabilità, la capacità interpretativa, l’etica. La regolazione deve quindi assicurare trasparenza, tracciabilità degli algoritmi, tutela dei dati e una chiara attribuzione delle responsabilità. Allo stesso tempo, è fondamentale accompagnare questa transizione con investimenti strutturali in formazione continua”. Il Presidente di Confprofessioni, Marco Natali, anticipa nell’intervista per IPSOA Quotidiano i temi al centro del suo intervento al 15° Forum LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Bonus Coesione giovani: ammessa anche la ricerca archeologica
Con il messaggio n. 685 del 2026, l’INPS comunica l’integrazione dell’elenco dei codici ATECO ammessi al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriali e professionali in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica, previsto dall’art. 21,...


