Nei primi mesi dell’anno le aziende avviano la revisione delle politiche retributive, valutando interventi su retribuzione annua lorda (RAL) e variabile, fringe benefit e welfare aziendale. In questo ambito, la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto novità in merito alla riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi medi, alla flat tax al 5% sugli incrementi contrattuali 2024-2026, all’imposta sostitutiva su lavoro notturno, festivo e a turni e per premi di risultato. Inoltre, la Manovra è intervenuta innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici e sui limiti di deducibilità dei contributi versati ai fondi di previdenza complementare. Nel dettaglio, quali sono e le implicazioni operative per aziende?
PA: nuove regole su dirigenza e performance
Il 28 gennaio 2026 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sullo sviluppo della carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni (AC 2511), che interviene su accesso, progressione e valutazione del personale...


