Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista – consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi – viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l’enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Autoliquidazione INAIL 2025/2026: nuove aliquote oscillazione
La circolare n. 3 del 2026 fornisce le istruzioni operative per l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle nuove aliquote di oscillazione del tasso medio INAIL per andamento infortunistico favorevole. Il documento chiarisce il quadro normativo di...


