Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista – consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi – viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l’enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


