L’Agenzia delle Entrate ha diffuso la versione definitiva della Certificazione Unica 2026 in cui il sostituto d’imposta deve esporre, oltre ai consueti dati fiscali relativi alle retribuzioni imponibili non riconosciute ai lavoratori nel 2025, anche le misure agevolative introdotte dalla legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024). Si tratta delle nuove detrazioni, dei vari regimi di non imponibilità e di tutti gli obblighi informativi che incidono direttamente sulla fase di conguaglio e sulla predisposizione del 730 precompilato. Quali sono le principali novità del modello e cosa deve fare il datore di lavoro?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


