La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) prevede che gli incrementi retributivi corrisposti nell’anno 2026 ai dipendenti del settore privato, conseguenti a rinnovi di contratti collettivi sottoscritti nel biennio 2024-2026, siano assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali nella misura del 5%. Una importante agevolazione che interessa oltre 3 milioni di lavoratori, con un incremento di reddito medio annuo stimato in circa 680 euro. Il beneficio è però di carattere selettivo e non generalizzato, sono infatti presenti dei limiti reddituali da rispettare. Quali?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


