L’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali, tra cui quelli dei consulenti del lavoro, è sempre di più in aumento e con esso i rischi. Infatti, quando si parla di Diritto del Lavoro, una disciplina in continua evoluzione, stratificata su centinaia di norme, CCNL, circolari ministeriali e sentenze, affidarsi a un chatbot generalista può dare luogo a questioni di responsabilità professionale. È quindi necessario utilizzare un’intelligenza artificiale verticale, specializzata in un settore specifico, che combina la capacità generativa dell’AI con il recupero di informazioni da fonti certificate. Come sfruttare al meglio l’AI per ottenere risposte affidabili e veloci?
Congedo parentale e per malattia del figlio: le nuove regole per la gestione
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) modifica la disciplina del congedo parentale e dei permessi per malattia del figlio. In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il diritto al congedo parentale può essere esercitato nei primi 14 anni di vita del...


