È possibile trasferire il plafond IVA anche nell’ambito di una cessione o di un conferimento d’azienda o di un ramo d’azienda, dal dante causa all’avente causa, soltanto al verificarsi di due condizioni: che il cessionario/conferitario continui, senza soluzione di continuità, l’attività relativa ai complessi aziendali oggetto della cessione o del conferimento, in precedenza svolta dal cedente/conferente, e che subentri nei rapporti giuridici e passivi relativi ai complessi aziendali ceduti o conferiti. Con la risposta a interpello n. 200 del 2025 sono arrivate le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


