La riforma del Terzo settore contempla la possibilità che le attività di interesse generale vengano esercitate con modalità commerciali. Tuttavia, riconosce agli ETS commerciali benefici fiscali minori rispetto agli ETS non commerciali. Ad esempio, agli ETS commerciali è precluso l’accesso al regime forfetario: l’imponibile fiscale dovrà essere allora determinato secondo criteri analitici, con applicazione dell’art. 66 TUIR relativo alle imprese minori (regime improntato alla cassa) o secondo i criteri ordinari (criterio di competenza). In sostanza, ai fini della determinazione dell’imponibile fiscale, gli ETS commerciali sarebbero del tutto equiparati a un soggetto (impresa individuale o società) esercente un’attività commerciale.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


